DEDICA INCONTRA PER GO!2025

DEDICA INCONTRA PER GO!2025

Due incontri sul tema dei confini nell’ambito di GO!2025.

giovedì 23 ottobre 2025 ore 18.00
CAPIRE IL CONFINE
Gorizia e Nova Gorica: lo sguardo di un’antropologa indaga la frontiera
Giustina Selvelli presenta il suo libro
conversa con l’autrice Martina Napolitano

 

Nell’affrontare in maniera tagliente una serie di temi cruciali vissuti in prima persona come identità di frontiera, lingue, spazi di contatto, ecologie, migrazioni, l’autrice, esperta di diversità culturale, restituisce un resoconto polifonico e appassionante, gettando luce su aspetti socio-antropologici emblematici per comprendere che cosa significa abitare una terra di frontiera. La collana “le metamorfosi”, curata da Martina Napolitano, si arricchisce del nuovo libro di Giustina Selvelli Capire il confine. Gorizia e Nova Gorica: lo sguardo di un’antropologa indaga la frontiera, un’indagine sulla frontiera, su un confine, su un margine sempre in movimento, contraddittorio, instabile, vivo. In Capire il confine, l’antropologa Giustina Selvelli sovrappone la sua biografia personale, intima e soggettiva, alla storia della frontiera, delle genti che la abitano, delle politiche che la fanno sparire e poi riemergere a seconda dei casi. Uno sguardo su Gorizia e Nova Gorica che tocca diversi periodi: dalla cortina di ferro all’eliminazione delle dogane, dalla rete divisoria durante la pandemia di Covid-19 alla sospensiоne dei trattati di Schengen sulla libera circolazione di persone e merci, dalla Rotta Balcanica alla vittoria della Capitale europea della Cultura 2025. Un resoconto appassionante e documentato che getta luce su aspetti socio-antropologici emblematici per comprendere che cosa significa abitare una terra di frontiera. Capire il confine è dedicato a studiosi, curiosi, turisti e appassionati della frontiera orientale, e di tutte le frontiere in generale. Corredato da capitoli di approfondimento, mappe, cronologie, per consentire di navigare dentro la complessità delle terre del Goriziano italiano e sloveno nella loro affascinante attualità.

 

Giustina Selvelli
Ricercatrice post-doc all’Università di Lubiana, antropologa e sociolinguista, si occupa di minoranze etniche, ecologia e nazionalismo nello spazio del Sudest europeo. È autrice di articoli accademici e delle monografie The Alphabet of Discord (Ibidem, 2021) sui sistemi di scrittura balcanici e Language Attitudes, Collective Memory and (Trans)National Identity Construction Among the Armenian Diaspora in Bulgaria (Peter Lang, 2024) sulla diaspora armena in Bulgaria. È una delle autrici del volume Capire i Balcani occidentali (Bottega Errante, 2021). Collabora attivamente con l’Associazione Meridiano 13 scrivendo articoli di divulgazione.


 

giovedì 30 ottobre 2025, ore 18.00
(recupero dell’incontro del 16.10.25 annullato per motivi di salute)
ATTRAVERSARE I CONFINI
Valerio Nicolosi presenta il suo libro
conversa con l’autore Claudio Cattaruzza

 

In nome dei confini, gli stati nazionali hanno trascinato il mondo in conflitti sanguinosi. Per ridisegnare quelle linee, spesso stabilite in modo arbitrario e senza considerare il bisogno di autodeterminazione dei popoli, ci sono state insurrezioni, guerre civili e atti di terrorismo. E oggi il concetto di “confine” è al centro del dibattito pubblico, tanto da monopolizzare ogni campagna elettorale sia della destra nazionalista sia della sinistra più sociale: dobbiamo accogliere i migranti che spingono lungo le frontiere dell’Occidente o dobbiamo difenderci dall’invasione, dobbiamo salvare i più bisognosi o dobbiamo proteggere le nostre radici della commistione culturale? Ma mentre la politica si scontra sulla permeabilità delle nostre frontiere al flusso degli esseri umani, in nome del profitto garantiamo il movimento globale di merci, di capitali e di chi questi capitali li possiede. Vi sono, dunque, confini e confini: aperti per chi ha privilegi di nascita e di censo, chiusi per tutti i poveri, i disperati, i profughi. Grazie alla sua esperienza di reporter, Valerio Nicolosi ci fa camminare lungo tutto l’orlo del mondo occidentale: davanti al fiume che divide Grecia e Turchia, attraverso la Rotta Balcanica, sulle imbarcazioni di fortuna che provano la traversata del Mediterraneo, lungo il confine che dall’Ucraina alla Finlandia delimita la “fortezza Europa”, fino ad arrivare al muro che circonda la Palestina. Attraversare i confini con Nicolosi significa osservare il nostro mondo con gli occhi dell’altro, con lo sguardo di chi si ritrova dalla parte sbagliata del confine.

 

Valerio Nicolosi
è nato a Roma nel 1984. Giornalista, regista e fotografo, si occupa di tematiche sociali, rotte migratorie e Medio Oriente. Ha diretto il docu-film Ants, sulle rotte migratorie verso l’Europa, e altri documentari a sfondo sociale. Collabora con Mediaset, Rai, Associated Press, Reuters, Ansa e con vari quotidiani nazionali e internazionali. Ha vinto premi come fotoreporter e regista. Quando può, tiene seminari e incontri nelle università italiane e palestinesi. Ha pubblicato, tra gli altri libri, (R)esistenze (Crowdbooks, 2018) e Mediterraneo (con Caterina Bonvicini, Einaudi, 2022) ed è autore di podcast per Micromega e Storytel.


 

giovedì 23 Ottobre, 18:00

Biblioteca Civica, Sala "Teresina Degan"

Pordenone - Piazzale XX Settembre, 11

CAPIRE IL CONFINE
Giustina Selvelli in conversazione con Martina Napolitano

 

Ingresso libero

giovedì 30 Ottobre, 18:00

Biblioteca Civica, Sala "Teresina Degan"

Pordenone - Piazzale XX Settembre, 11

ATTRAVERSARE I CONFINI
Valerio Nicolosi in conversazione con Claudio Cattaruzza

 

Ingresso libero