Giornata Mondiale del Rifugiato 2026
Per la Giornata Mondiale del Rifugiato 2026, la cooperativa sociale Nuovi Vicini vi invita alla lettura scenica Meditazione del ritorno ispirata a
Scrittura cuneiforme di Kader Abdolah
Prodotto da Dedica Festival 2025
a cura di Gabriele Vacis
con Lorenzo Tombesi ed Edoardo Roti
allestimento e scenofonia di Roberto Tarasco
«La storia di Kader Abdolah è quella di un uomo di oggi, che vive in Olanda ma è nato in Iran. Ha una formazione da fisico, è stato un rifugiato politico e scrive in olandese. Nel mondo di oggi le nostre esperienze si frantumano, sono in continuo movimento, migrano costantemente. Così è sempre più difficile trovare appigli alla realtà concreta del vivere. I personaggi dei romanzi di Kader Abdolah, come tutti noi, lottano per sfuggire allo stato di perenne immaginazione a cui sembra condannarci l’instabilità, la precarietà dei nostri sempre nuovi dispositivi tecnologici. In Scrittura cuneiforme un’arma di difesa viene da lontano: dal passato più profondo, da una scrittura antica.
Ismail, il protagonista del libro, ritrova un quaderno di suo padre, scritto, appunto, in caratteri cuneiformi.
Il padre, Aga Akbar, era sordomuto e faceva tappeti nel paese dei tappeti volanti. Il quaderno contiene i pensieri di quest’uomo che il figlio ha abbandonato, e che, come spesso capita, non conosceva. Mettersi a tradurre quella scrittura misteriosa, per Ismail, significa riconoscere radici concrete che pensava di aver perduto per sempre. Significa rivisitare, attraverso la semplice esistenza del padre, la grande storia: le pretese di occidentalizzazione dello scià, il ritorno e la violenza degli ayatollah, le lotte per la liberazione… È nella profondità della tradizione che troviamo, ammesso che sia ancora possibile, qualche traccia per comprendere la realtà, o anche solo la capacità di stare in un mondo che, volenti o nolenti, ci porta continuamente da qualche altra parte.
Con questo libro Kader Abdolah segue la massima del musicista Gustav Mahler, che diceva che la tradizione è tenere acceso il fuoco, non venerare le ceneri».
Gabriele Vacis
Gabriele Vacis
Autore e regista. Ha fondato e diretto il Laboratorio Teatro Settimo, ideato festival come Torino Spiritualità. È stato regista stabile del Teatro Stabile di Torino, direttore del Teatro Regionale Alessandrino e de I Teatri di Reggio Emilia. Ha diretto e insegnato alle scuole Paolo Grassi di Milano e del Teatro Stabile di Torino. Ha scritto, con Marco Paolini, Il racconto del Vajont, premiato con tre Oscar della televisione. Il suo film Uno scampolo di paradiso ha vinto il Premio della Giuria al Festival di Annecy. Insegna all’Università Cattolica di Milano. È socio dell’Impresa Sociale PoEM Potenziali Evocati Multimediali.
Lorenzo Tombesi
Lorenzo Tombesi si è diplomato alla Scuola per attori del Teatro Stabile di Torino. Con i compagni di accademia ha fondato PoEM Potenziali Evocati Multimediali. È andato in scena in Antico Testamento, una regia di Gabriele Vacis, di cui ha curato anche la drammaturgia. Gli altri lavori sono stati: Sette a Tebe, Antigone e i suoi fratelli, Prometeo, Risveglio di primavera, sempre con la regia di Vacis. La performance I wonder if this may be held è andata in scena al Theatre e al The Place di Londra. Ha tenuto laboratori di teatro nelle scuole e nelle carceri.
Edoardo Roti
Nato a Genova, dopo il diploma al Liceo Classico frequenta la Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino diretta da Gabriele Vacis. Dal 2021 è socio di PoEM Potenziali Evocati Multimediali. Ha lavorato come attore in diversi progetti teatrali diretto da Gabriele Vacis, Serena Sinigaglia, Gianni Bissaca, Fiammetta Bellone. Nel 2025 inizia un progetto musicale insieme a Cosimo Bicci.
Roberto Tarasco
Esperto musicale, regista, light designer, scenografo, ha curato allestimenti in scenofonia per Eugenio Allegri, Natalino Balasso, Alessandro Baricco, Lella Costa, Laura Curino, Alessandro D’Avenia, Arnoldo Foà, Valeria Moriconi, Marco Paolini e altri. Fondatore e direttore organizzativo del Laboratorio Teatro Settimo (1982-2002), dal 2002 a oggi ha periodicamente allestito spettacoli per il Teatro Stabile di Torino.
Ha promosso e diretto spettacoli teatrali, allestimenti lirici, stagioni, progetti, festival, docufilm, trasmissioni radiotelevisive, cerimonie e grandi eventi.
Collabora stabilmente alla messinscena degli spettacoli e degli eventi di Gabriele Vacis. Attualmente sta lavorando allo sviluppo della giovane Compagnia PoEM Potenziali Evocati Multimediali.
martedì 23 Giugno, 20:30
Capitol
Pordenone - Via Giuseppe Mazzini, 60
Ingresso libero
Info:
comunicazione@nuovivicini.it
340 6704843