Dedica Incontra

Bicicletta: due ruote tra storia, costume e passioni

DELL’ANDARE IN BICICLETTA E ALTRE DIVAGAZIONI

conversazione con Marco Pastonesi
conduce Sarah Gaiotto
accompagnamento musicale di Elisa Fassetta, violoncello

In quanti modi si può andare in bicicletta? Sarebbe sbagliato pensare che la risposta sia una sola e i racconti di questa antologia “per ciclisti e sognatori” lo dimostreranno.
Dai ciclisti di Alfred Jarry che si nutrono di pastiglie a base di concentrato di alcol e raggiungono velocità impensate correndo contro un treno, alla divertente fuga onirica a due ruote di Olindo Guerrini ai “biciclettisti” di Emilio Salgari che con il loro mezzo pedalano nientemeno che sui ghiacci del Polo. E non solo i modi di andare in bicicletta sono impensati, ma anche i motivi per cui lo si fa: Frances Willard, sufragetta americana, impara a pedalare per sentirsi più libera, mentre il protagonista del racconto di Jerome K. Jerome lo fa per riparare guasti inesistenti e i soggetti analizzati da Cesare Lombroso per commettere rapine…

 

 

Marco Pastonesi
Nato a Genova nel 1954, ha lavorato per ventiquattro anni alla “Gazzetta dello Sport”. Ha seguito diciotto Giri d’Italia, dieci Tour de France e un’Olimpiade, oltre a quattro Giri del Ruanda e uno del Burkina Faso. Alle due ruote e alla palla ovale ha dedicato numerosi titoli, prediligendo ogni volta un’ottica originale. Negli Angeli di Coppi (1999) ha ripercorso le gesta del Campionissimo e nei Diavoli di Bartali (2016) quelle di Gino Bartali, sempre dal punto di vista di chi gli correva accanto, contro e soprattutto dietro. Ha pubblicato, inoltre, Pantani era un dio (2014) e L’Uragano nero. Jonah Lomu, vita morte e mete di un All Black (2016), con cui ha vinto il premio Bancarella Sport 2017.

venerdì 12 Novembre, 18:00

Biblioteca Civica, Sala T. Degan

Pordenone - piazzale XX Settembre, 11

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, a partire dal 3 novembre 2021, esclusivamente tramite e-mail a info@dedicafestival.it