Dedica Incontra

Bicicletta: due ruote tra storia, costume e passioni

STORIA SOCIALE DELLA BICICLETTA

conversazione con Stefano Pivato
conduce Claudio Cattaruzza

Mezzo e strumento di svago e di lavoro, simbolo di libertà: la bicicletta ha 150 anni e non li dimostra. Ci ha accompagnato dentro la prima modernità industriale, ha cambiato lo stile di vita di uomini e donne. Una marcia vincente ma non priva di ostacoli: ai suoi inizi essa infatti parve un attentato alla pudicizia femminile, una minaccia alla dignità dei sacerdoti cui ne fu proibito l’utilizzo, persino un incentivo alla criminalità, dando luogo a dibattiti accaniti e grotteschi. Una storia straordinaria, che attraversa tutte le vicende del Novecento, dalle guerre alla Resistenza alla ricostruzione, che s’incarnò nei trionfi di Coppi e Bartali, per giungere ai giorni nostri che vedono ormai nella bicicletta il mezzo d’elezione della nuova sensibilità ambientalista.

 

 

 

Stefano Pivato
Storico e saggista, è professore ordinario di Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino. Nella stessa Università ha ricoperto la carica di Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere, dal 2000 al 2008, e quella di Rettore dal 2009 al 2014.
Collaboratore di Rai Storia, è autore di numerosi libri dedicati al rapporto tra politica ed immaginario, tra cui ricordiamo: La storia leggera. L’uso pubblico della storia nella canzone italiana (2004); Vuoti di memoria. Usi e abusi della storia nella vita pubblica italiana (2007); I comunisti mangiano i bambini. Storia di una leggenda (2013); Favole e politica. Pinocchio, Cappuccetto rosso e la Guerra fredda (2015); con Marco Pivato, I comunisti sulla luna. L’ultimo mito della rivoluzione russa (2017); Storia sociale della bicicletta (2019); La felicità in bicicletta (2021).

venerdì 19 Novembre, 18:00

Biblioteca Civica, Sala Teresina Degan

Pordenone - piazzale XX Settembre, 11

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, a partire dal 3 novembre 2021, esclusivamente tramite e-mail a info@dedicafestival.it