Un unicum che da trentuno anni caratterizza il vivace panorama delle rassegne letterarie italiane: questo è il festival Dedica. Grazie alla sua originale formula che si concentra in un’intensa settimana di teatro, conversazioni, musica, arte, libri, la manifestazione si traduce in una vera immersione nel mondo dell’autore protagonista, attorno al quale ogni edizione costruisce uno specifico itinerario. Dedica offre dunque al pubblico l’occasione per condividere una riflessione sulla figura dell’ospite scelto come dedicatario, cosicché dal fulcro della sua produzione letteraria si possa spaziare sul pensiero, sui contesti culturali, sulle varie forme artistiche che i più diversi mezzi espressivi sanno far emergere dalla sua opera.
La 31esima edizione di Dedica Festival avrà per protagonista lo scrittore iraniano/olandese Kader Abdolah.
La sua è una scrittura lineare, il modo di comunicare è caratterizzato da una certa leggerezza e semplicità, ma le tematiche affrontate sono profonde e tali da suscitare emozione e indurre alla riflessione.
Autore fascinoso dalla capacità narrativa degna di uno ammaliante cantastorie annoda le trame dei suoi libri intrecciando passato e presente, realtà e immaginazione, lingua e letteratura di contesti culturali diversi, col dichiarato intento di costruire un ponte di dialogo tra Oriente e Occidente, consapevole che solo la conoscenza dell’altro può permetterci di comprendere davvero chi siamo.
Ideato e curato da Thesis Associazione Culturale, il progetto Dedica è sostenuto da istituzioni ed enti pubblici – in particolare dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, da PromoTurismoFVG, dal Comune di Pordenone, dalla Fondazione Friuli – e realizzato con il sostegno di importanti soggetti privati: lo special partner Servizi CGN, COOP Alleanza 3.0, UnipolSai – AssiLab Previdenza e Servizi Pordenone, BCC Pordenonese e Monsile.
L’edizione 2025 del festival ha inoltre ottenuto il Patrocinio del Ministero della Cultura, dell’Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia, del Nederlands Letterenfonds di Roma, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dell’Università degli Studi di Udine, attraverso la collaborazione con il Dipartimento di Lingue e Letterature, Comunicazione, Formazione e Società e dell’Alpen-Adria Universität di Klagenfurt.
Curatore del Festival è attualmente Claudio Cattaruzza.