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DEDICA A CESARE LIEVI

5.00

a cura di G. Capitta – R. Canziani
Pordenone, Thesis, 1996, pag. 64

Esaurito

COD: 1996 Categoria:

Descrizione

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Cesare Lievi non è solo un regista, ma una complessa figura di artista e di uomo di cultura: “Dedica a Cesare Lievi” – la monografia che ha accompagnato le iniziative teatrali e di studio a lui dedicate – vuole quindi cercare di mettere in luce la multiforme personalità di un uomo di teatro così particolare nel panorama italiano.

La monografia – curata da Gianfranco Capitta e Roberto Canziani – si apre con un “ritratto di Cesare Lievi, “Barbablù del lago”, nel quale i due curatori lo definiscono “regista alla tedesca” perché “dal teatro tedesco Lievi ha assorbito il rigore professionale che ne governa la vita e i rapporti, ma anche l’impegno e la coerenza delle scelte culturali”. L’approfondimento dell’uomo e dell’artista continua poi nella “Conversazione con Cesare Lievi”, nella quale Capitta e Canziani mettono in evidenza il significato delle scelte e il metodo di lavoro del regista e uomo di teatro.
Uno degli aspetti particolari del Lievi uomo di cultura riguarda la sua produzione poetica, sulla quale si soffermano tre poeti e scrittori come Giovanni Raboni (“Stella di cenere”), Lalla Romano (“Che mistero una stella in versi”) e Franca Grisoni (“Cigni e destino”), mentre un profilo più prettamente tecnico legato al teatro è firmato dal critico e organizzatore teatrale tedesco Peter Iden.
Il volume si conclude con la teatrografia e la bibliografia.