Descrizione
Una mostra fotografica che è anche un racconto, una narrazione asciutta di una regione in cui convivono il biancore delle nevi e le tiepide brezze marine, un canto a due voci di quelli che provengono dal passato ma rimangono vivi come un’eco nel presente. In contrappunto alle foto di Ulderica Da Pozzo, che ama visceralmente la sua terra, si dispongono i testi di Paolo Rumiz che di quella stessa terra mette in risalto le tante risorse di bellezza, ma anche le insidiose contraddizioni.




