NEL CONVENTO DI SAN FRANCESCO DI PORDENONE PREMIATI OGGI GLI STUDENTI CHE HANNO PRESO PARTE AL CONCORSO “LEGGERE CON DEDICA”
EMOZIONANTE INCONTRO ESCLUSIVO FRA LO SCRITTORE SORJ CHALANDON E GLI STUDENTI, IN RAPPRESENTANZA DI 500 RAGAZZI DELLE SCUOLE SUPERIORI CHE HANNO STUDIATO LA SUA OPERA, TRADUCENDOLA IN TESTI, VIDEO, OPERE VISIVE
SORJ CHALANDON AI RAGAZZI: “NON RINUNCIATE MAI”
PRESENTI IN SALA ANCHE OSPITI DELLA CASA DI RIPOSO UMBERTO I
“Molti miei amici irlandesi, ai tempi dei Troubles, sono stati imprigionati. Oggi alcuni sono ministri della Repubblica. Per questo vi dico: ragazzi, non rinunciate mai”. Sono alcune delle parole con le quali Sorj Chalandon si è rivolto oggi pomeriggio ai ragazzi nel corso dell’incontro che si è tenuto nel convento di San Francesco a Pordenone, uno dei tanti momenti della 33a edizione di Dedica, organizzata dall’Associazione Thesis, culminato nella premiazione del concorso “Parole e immagini per Sorj Chalandon”.
Un appuntamento tra i più intensi del festival, che si è rinnovato con la partecipazione di un folto gruppo di studenti delle Scuole Superiori della provincia, in rappresentanza dei 500 ragazzi di sette Istituti e 20 classi coinvolte nel percorso “Leggere con Dedica”. Ragazzi che nei mesi scorsi hanno approfondito la poetica dell’autore realizzando 89 opere tra recensioni, elaborati visivi e multimediali.
Il progetto conferma l’attenzione alle nuove generazioni con attività dedicate a ogni età, coordinate da Annamaria Coviello, Daniela Gasparotto e Annamaria Manfredelli. All’incontro, introdotto dal direttore artistico Claudio Cattaruzza, condotto da Annamaria Coviello, sono intervenuti l’assessore comunale all’istruzione Pietro Tropeano e i rappresentanti dei partner: Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, Fondazione Friuli con la consigliera Paola Martini, Servizi Cgn, Coop Alleanza 3.0 con Alessandro Meneguzzi e Giovanni De Grandis, Bcc Pordenonese Monsile con il presidente Paolo Rambaldini e Assilab Pordenone.
Cattaruzza ha richiamato la creatività dei ragazzi e sottolineato il valore della presenza in sala degli ospiti della Casa di riposo Umberto I, segno di una concreta dimensione intergenerazionale.
Per il biennio, sezione Scrittura, premi a Ludovica Bugea (II Cc) del Liceo Leopardi Majorana di Pordenone e Gaia Canzian (IID SCA) del Liceo Grigoletti di Pordenone.
Per la sezione Linguaggio visivo/multimediale riconoscimento alla classe IIA dei Licei Le Filandiere di San Vito al Tagliamento: Mattia Alba, Alice Anastasia, Jacopo Francescut, Noemi Morassutti, Noemi Stefani, Giovanni Trevisan, Lisa Vaccaro.
Per il triennio, sezione Scrittura, premi a Vittoria Rigutto (IVC) del Liceo Torricelli di Maniago, Giulia Trevisan (IVA TUR) dell’Isis Paolo Sarpi di San Vito al Tagliamento e Chiara Poletto (IIIA SCI) del Liceo Grigoletti di Pordenone.
Per la sezione Linguaggio visivo/multimediale riconoscimenti a Bianca Di Prima e Vittoria Capozzella (IVD) del Galvani di Cordenons, Malak Faris e Matilda Moro (IIIA) delle Filandiere di San Vito al Tagliamento, Jada Suwannaluck, Melissa Balla e Valeria Miotto (IVD) del Galvani di Cordenons.
Menzione speciale alla Classe IA dei Licei Le Filandiere.
Nel dialogo con gli studenti sono emersi i nuclei più forti della scrittura di Chalandon, dalla violenza del padre alla guerra, dal tradimento alla malattia, in un confronto diretto che ha restituito il senso del progetto: fare della lettura uno spazio condiviso e vivo.
Accanto al concorso, Dedica ha sviluppato anche i percorsi universitari con incontri a Ca’ Foscari Venezia e all’Università di Udine e le attività per le scuole primarie e secondarie di primo grado con “Un posto per tutti” a cura di Livio Vianello e “Le-ali ai sogni” curato da Maria Baliana.