Mostra Dedica 30

30 ANNI DI DEDICA FESTIVAL
libri, idee, immagini ed emozioni in mostra

Il confronto con altre idee e altre culture è fonte viva e imprescindibile di crescita. Le idee nascono dalle idee, non per germinazione spontanea o per semplice emulazione. Un territorio ricco di stimoli culturali favorisce ogni altra forma di progresso, sociale in senso lato e anche economico: mancando questa precondizione ci si condanna al regresso o alla dipendenza passiva. Dedica Festival nel 2024 compie trent’anni e questi stessi principi sono diventati la sua stella polare fin dall’inizio.
Di anno in anno i protagonisti del Festival non sono stati dei semplici ospiti da esibire per autogratificazione, ma degli interlocutori con cui dialogare secondo prospettive pluridisciplinari che avessero ricadute importanti da custodire per il presente e per il futuro.
Dedica in tre decenni ha elaborato e messo in campo in modo originale un patrimonio di idee significativo prima di tutto per qualità e dunque non misurabile solo in termini di quantità. La mostra del trentennale segnalerà questi raggiungimenti come punto di partenza di un nuovo inizio in cui ancora una volta confronto e progresso coincidano senza forzature.

Inaugurazione
sabato 8 giugno 2024 – ore 17.00
Pordenone
Galleria Harry Bertoia
Corso Vittorio Emanuele II n. 60
presentazione di Angelo Bertani e Claudio Cattaruzza


La mostra rimarrà aperta fino al 4 agosto con i seguenti orari:
venerdì ore 15:00 – 19:00
sabato e domenica ore 10:00 – 13:00 e 15:00 – 19:00
Ingresso libero

 

 

 

 

 


 

MOSTRE

AKINTUNDE AKINLEYE
WOLE SOYINKA AND THE REST OF US
Dedica a Wole Soyinka 2012

Il lavoro del fotoreporter consiste nel raccontare la realtà per immagini. Un lavoro – un’arte, anche – che svolge una precisa funzione sociale, dal momento che è in grado di dare un importante contributo alla conoscenza e alla visione critica del presente. È il caso dei reportage di Akintunde Akinleye, che attraverso le fotografie esposte nella mostra Wole Soyinka and the rest of us documenta con tutta evidenza la situazione della Nigeria, cogliendone acutamente gli aspetti sociali e mettendone a fuoco i problemi di più scottante attualità.


ANGELO CORBETTA
RACCONTARE IL MARE
Dedica a Björn Larsson 2017

La mostra Raccontare il mare intende descrivere come particolari circostanze possano far scattare strane alchimie d’incontro e far emergere sorprendenti affinità.
È questo il caso di Björn Larsson e di Angelo Corbetta, uno scrittore e un fotografo che prima non si conoscevano. Punto di contatto per entrambi: il mare, luogo dell’anima, fonte di ispirazione e metafora di libertà.
Björn Larsson racconta e si racconta attraverso i suoi libri e i suoi taccuini, una sorta di diario di bordo interiore dove trame, appunti, citazioni e riflessioni sembrano seguire l’umore del vento e il ritmo delle onde. Angelo Corbetta cattura con l’obiettivo attimi che traducono stati d’animo e sensazioni vissute durante il suo peregrinare per i mari del mondo. Incroci di sguardi che evocano l’energia simbolica
dell’arte e allo stesso tempo dialogano insieme facendosi interpreti di quella segreta armonia tra il moto dell’acqua e le più profonde aspirazioni dell’uomo.


INTI OCÓN
¡YO ESTOY CON VOS, MI NICARAGUA!
Dedica a Gioconda Belli 2019

La fotografia e la letteratura, quando sono davvero dalla parte dell’uomo, possono convergere nell’impegno comune di analisi della realtà e, se è il caso, di denuncia.
La mostra dedicata alle fotografie di Inti Ocón è organizzata secondo due sequenze, quella che dà conto delle proteste popolari e studentesche contro il governo autoritario del Nicaragua e quella che ha per soggetto alcune feste tradizionali e aspetti della vita quotidiana dello stesso Paese: in verità si tratta di due nuclei di immagini convergenti nel dare la rappresentazione di una nazione che orgogliosamente vuole difendere la propria identità culturale anche attraverso un difficile e travagliato processo di democratizzazione.


MARA FELLA
AMURI DI PETRA. LAMPEDUSA, L’ISOLA CHE C’È
Dedica a Maylis de Kerangal 2023

Un’isola di per sé è sempre carica di valori simbolici: è una dimensione al tempo stesso chiusa e aperta,
introversa ed estroversa; è scoglio di naufragi e miraggio salvifico. Anche Lampedusa non si sottrae a questo immaginario, anzi lo amplifica di nuovi significati diventando di fatto porta d’Europa, di un mondo nuovo per genti nuove. Farsi carico di tante attese e di tanti timori, spesso strumentalmente enfatizzati, è un compito gravoso e al tempo stesso moralmente nobile per una piccola isola.
Mara Fella è approdata su quella terra circondata da un mare profondo e ne ha riportato un diario antiretorico per immagini fotografiche, diario di umanità isolana e testimone indiretto di mille e mille disperati sbarchi carichi di speranza.


 

VIDEO

TEHO TEARDO E MICHELE RIONDINO
IL RITORNO. PADRI, FIGLI E LA TERRA FRA DI LORO
Lettura scenica in forma di concerto
dal libro di Hisham Matar
al violoncello Laura Bisceglia e Giovanna Famulari

Il video, del tutto inedito, ripercorre i momenti più intensi dello speciale spettacolo che ha emozionato il pubblico con musica coinvolgente e parole profonde.



WIM WENDERS
UN UOMO AL BUIO
Video-dedica per Paul Auster

Una Video-Dedica in the dark che Wim Wenders ha realizzato in occasione dell’evento inaugurale dell’edizione 2009: Dedica a Paul Auster. Un esclusivo cortometraggio e una sorpresa per l’amico Paul che aveva appena pubblicato il libro Uomo nel buio.



CONSTANTIN COSTA-GAVRAS
Z. L’ORGIA DEL POTERE
Videomessaggio per Vassilis Vassilikos

Un video inviato a Dedica che testimonia l’amicizia e l’affetto di Costa-Gavras per il protagonista della nona edizione del Festival 2003: Vassilis Vassilikos.


PIERRE MARQUÈS
TUTTO SARÀ DIMENTICATO
Graphic novel per Mathias Énard

«Nell’estate del 1991, Serbi, Bosniaci, Croati iniziano a fronteggiarsi a vicenda e vent’anni dopo mi viene chiesto di immaginare un monumento che sia né serbo né bosniaco né croato per questa guerra dimenticata più che finita. Solo un artista internazionale come te può disegnare qualcosa di interessante, mi è stato detto. Qualcosa che non deve essere di parte, mi è stato detto. Che tenga conto della sofferenza di tutte le parti, mi è stato detto. Idea divertente un monumento alla sofferenza, ho pensato.»
Pierre Marquès


ESPLORATORI CULTURALI CGN
VIDEOINTERVISTE

Un blog/osservatorio sulla realtà che ci circonda, un luogo aperto alla condivisione di idee, storie, punti di vista, spunti inediti, analisi e approfondimenti.
Un collettivo di voci autorevoli, anche in campo culturale, che guidano nell’analisi degli scenari contemporanei attraverso una varietà di contenuti: articoli di settore, interviste, recensioni, documentari, podcast.
Le “voci” di Dedica qui selezionate, tra tante che hanno partecipato al progetto, sono quelle di Paolo Di Paolo, Chiara Valerio e Atiq Rahimi.


 

IMMAGINI E ILLUSTRAZIONI

BASSO CANNARSA
Non c’è burattinaio migliore di quello che non appare mai. Di cui si vedono al massimo le mani, verso la fine dello spettacolo, recuperare i fili delle sue marionette.
Ecco, Basso Cannarsa è forse il più discreto e non invasivo tra i fotografi attivi nel mondo della letteratura. Però, quando deve costruire una storia scrutando i volti degli scrittori, dentro l’obiettivo della sua macchina fotografica, ha tutti gli elementi della trama ben chiari in testa. E si vede. Perché le sue immagini sono romanzi di una pagina sola. Narrazioni concentratissime. Che regalano suggestioni, emozioni, tutte da leggere. E interpretare.»
Alessandro Mezzena Lona


GIANLUCA BUTTOLO
In un mare di raccomandazioni e spintarelle, che oscillano beate tra operazioni di marketing e case editrici che cavalcano le mode del momento, è ancora possibile imbattersi in idee
di qualità che nascono spontanee da autori brillanti. […] Buttolo ha firmato la sua certificazione di qualità con illustrazioni capaci di pungere le coscienze di chi le osserva.
Basti pensare alla sua capacità di descrivere la drammatica e a suo modo romantica vicenda di Giorgio Ambrosoli ne La scelta, graphic novel dove la dimensione del reale emerge
prepotente grazie alla disarmante semplicità del bianco e nero. […]
«Sulla punta della mia matita – afferma l’illustratore udinese – non ci saranno lavori se non avrò la certezza di poterli affrontare con il divertimento, la qualità e il rispetto che si sono creati nelle precedenti collaborazioni. Il lavoro fatto su Ambrosoli mi ha regalato un beneficio inaspettato: quello di aver visto sparire dall’orizzonte professionale e privato una serie di figure mediocri che hanno fortunatamente lasciato il passo a persone di alto spessore, umano prima ancora che professionale. Sarebbe un suicidio vanificare questa opportunità.»
Anna Dazzan


LUCA A. D’AGOSTINO
«Nessuno in Friuli, come lui, ha visto “da vicino” centinaia di artisti, stelle della musica e del teatro, uomini di cultura e spettacolo, fissandone in un clic un’immagine che è al tempo stesso rappresentazione e interpretazione. Luca d’Agostino, classe 1968, è da almeno cinque lustri il narratore fotografico delle maggiori rassegne di spettacolo e cultura in regione. Una presenza costante, ma discreta, che si muove sotto e attorno al palco per destinare l’attimo giusto all’eternità. Da Mittelfest a Dedica, da Vicino/Lontano a tutti, ma proprio tutti, i festival jazz, senza dimenticare il Sunsplash, Luca ha scattato un numero incalcolabile di fotografie, raccolte in una decina di libri a suo nome, una cinquantina compresi quelli collettivi, più le tantissime mostre. In un periodo in cui “tutti sono fotografi” e a qualcuno basta avere uno smartphone in mano per sentirsi Man Ray, d’Agostino porta avanti un’etica del lavoro fatta innanzitutto di rapporti umani.»
Andrea Ioime


 

E inoltre
Progetti grafici, monografie, cataloghi e pubblicazioni, citazioni e molto altro.