Il Festival

Inaugurazione

DEDICA A PAOLO RUMIZ

conduce Federica Manzon

a seguire:
CONSEGNA DEL SIGILLO DELLA CITTÀ A PAOLO RUMIZ

Come da tradizione, il festival viene aperto da una conversazione con il suo protagonista. A dialogare con lui sarà la scrittrice Federica Manzon, che introdurrà il pubblico alla conoscenza di Paolo Rumiz e del suo variegato universo culturale.

Ulteriori approfondimenti e contenuti inediti sono presenti nella monografia che accompagna il festival: un’intervista allo scrittore realizzata da Federica Manzon, testi di Alessandro Mezzena Lona, Alessandro de Calò, Gregory Conti, Emilio Rigatti e due testi di Paolo Rumiz in esclusiva per Dedica, Anatomia di un bloc notes e L’Europa spiegata a mio nipote.

La pubblicazione Dedica a Paolo Rumiz, a cura di Claudio Cattaruzza, è in vendita durante la manifestazione o sul sito www.dedicafestival.it.

 


 

Federica Manzon 

Scrittrice nata a Pordenone, vive e lavora tra Torino, Milano e Trieste. Laureata in Filosofia contemporanea, ha pubblicato i suoi racconti sulla rivista «Nuovi Argomenti». È autrice dei romanzi: Come si dice addio (2008), Di fama e di sventura (2011), con cui ha vinto il Premio Rapallo Carige per la Letteratura femminile e il Premio Campiello Selezione Giuria dei Letterati, La nostalgia degli altri (2017) e Il bosco del confine (2020). Ha curato l’antologia I mari di Trieste (2015). Dopo un’esperienza come editor della narrativa straniera presso Mondadori è attualmente responsabile della didattica per la Scuola Holden di Torino.

 


 

CONSEGNA DEL SIGILLO DELLA CITTÀ A PAOLO RUMIZ
cerimonia ufficiale

 

Nel corso di una cerimonia ufficiale, il protagonista di Dedica 2021 riceve il Sigillo della Città di Pordenone, prestigioso riconoscimento assegnato «a persone che onorano l’alto senso del sociale, della cultura e della politica».

Prima di Paolo Rumiz sono stati insigniti del Sigillo della Città altri protagonisti internazionali di Dedica: Amin Maalouf, Vassilis Vassilikos, Assja Djebar, Paco Ignacio Taibo II, Anita Desai, Amos Oz, Nadine Gordimer, Paul Auster, Hans Magnus Enzensberger, Cees Nooteboom, Wole Soyinka, Javier Cercas, Tahar Ben Jelloun, Luis Sepúlveda, Yasmina Khadra, Björn Larsson, Atiq Rahimi, Gioconda Belli.

 

Il Sigillo della Città
Rappresenta una porta, sovrastata da due corone auree, spalancata sul fiume Noncello. La porta sta a significare l’importanza della città quale porto fluviale, che permetteva facili collegamenti e commerci con Venezia e l’Adriatico, mentre le due corone auree testimoniano la pienezza dell’autorità giudiziaria di cui la città beneficiava. La porta spalancata sul fiume diventa oggi simbolo di una città aperta alla conoscenza e agli scambi culturali, nel segno del rispetto e della curiosità che devono spingere ogni cittadino alla scoperta dell’altro.

sabato 16 Ottobre, 16:30

Teatro Comunale Giuseppe Verdi

Pordenone - viale Franco Martelli, 2

Ingresso gratuito, secondo le vigenti normative anti-Covid,
previo ritiro biglietto con scelta del posto numerato, disponibile dall’8 ottobre presso il Teatro Verdi di Pordenone e anche on line su dedicafestival.ticka.it.