Teatro
Lettura teatrale dall’omonimo libro di Kader Abdolah
con Giuseppe Cederna
musiche dal vivo di
Pino Cangialosi, fisarmonica e duduk
Flavio Cangialosi, contrabbasso, chalumeau e bouzouki
«Nei racconti della tradizione persiana c’è sempre un corvo che vola in cielo», come un messaggero, un testimone, depositario di quel patrimonio di storia e cultura che Kader Abdolah porta fino a noi. In questo romanzo il rifugiato iraniano Refid Foaq narra il lungo viaggio della sua vita, che ha inizio a Teheran, dove cresce nella falegnameria del padre e dove, da giovane universitario, entra nella resistenza contro gli ayatollah. Salvato in extremis, dopo mille avventure, dalla giovane che diventerà sua moglie, prosegue la sua vita e il suo racconto con la fuga, l’approdo in Olanda e la scommessa di una nuova identità che concili passato e presente, l’operaio alla catena di montaggio e l’aspirante scrittore deciso a realizzare con la nuova lingua – quella della libertà – l’antica vocazione letteraria.
Giuseppe Cederna
Nato a Roma nel 1957, è attore di cinema e teatro, scrittore e viaggiatore. Tra le sue interpretazioni in teatro: Sogno di una notte d’estate, per la regia di Gabriele Salvatores, Il giardino dei ciliegi di Cechov per la regia di Gabriele Lavia. Per il cinema ha partecipato a numerosi film, tra cui La famiglia e Il viaggio di Capitan Fracassa di Ettore Scola, Marrakech Express e Mediterraneo di Gabriele Salvatores (Oscar 1992), e lavorato con registi quali Marco Bellocchio, Luigi Comencini, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Silvio Soldini, Rob Marshall, Gianni Amelio.
Per la televisione ha recitato nelle serie Distretto di Polizia; 1992, 1993, 1994, in cui ha interpretato il procuratore di Milano Francesco Saverio Borrelli, e Made in Italy.
Si è cimentato nella scrittura narrativa con Il Grande Viaggio (2004) da cui ha tratto l’omonimo spettacolo teatrale, Ticino. Le voci del fiume, storie d’acqua e di terra (2009) e Piano americano (2011).
Pino Cangialosi
Nato a Roma, si diploma brillantemente presso il Conservatorio di Santa Cecilia, dove studia musica elettronica, composizione, fagotto, strumenti a percussione e fonologia.
Segue i corsi di specializzazione in Direzione d’Orchestra con Peter Maag (del quale è stato assistente), in Composizione con Karlheinz Stockausen e in Orchestrazione e Arrangiamento con Ruggero Cini.
Ha composto, orchestrato e diretto le musiche per oltre 150 lavori di teatro di prosa, musical, commedie musicali e balletti, televisione e cinema.
Ha fondato nel 2011 l’ensemble multietnico “IYI Orchestra”, di cui è direttore. È docente al Conservatorio di Latina.
Flavio Cangialosi
Musicista polistrumentista, compositore, sound designer, ha iniziato con lo studio del pianoforte per poi passare al contrabbasso al Conservatorio di Latina e al Saint Louis College di Roma, diplomandosi in Musica e Nuove Tecnologie, con un anno di studi alla Sibelius Academy di Helsinki.
Nel 2017 ha fondato Xperimenta, progetto di sviluppo di librerie campionate di suoni di alta qualità, che conta ad oggi più di ventimila copie vendute in tutto il mondo.
Si dedica anche al teatro in performance dal vivo con artisti quali Max Paiella, Michele Riondino, Gaia de Laurentiis, Massimo Wertmüller, Simone Colombari, collaborando come polistrumentista (pianoforte, contrabbasso, mandolino, chitarra, percussioni, chalumeau) e compositore.
mercoledì 19 Marzo, 20:45
Convento San Francesco
Pordenone - Via della Motta, 13
Ingresso a pagamento, biglietto con posto numerato:
– intero: €10,00 (+ €1,00 di prevendita per acquisti online)
– ridotto Soci Sostenitori e studenti under 25: €8,00 (solo al botteghino)
Biglietteria del festival presso Musicatelli Pordenone oppure online su dedicafestival.ticka.it.
Maggiori informazioni alla pagina Informazioni.